Lavoro

Cari amici, care amiche, buonasera!

Scrivo per annunciare che domani, dopo mesi di attesa, finalmente ho un colloquio di lavoro. Un lavoro, già, un colloquio di lavoro per fare l’aiuto giardiniere comunale, io che non ho mai fatto crescere un filo d’erba, giardiniere comunale, un colloquio…mah. Continua a leggere

Perchè ti amo…..

Ti amo perchè sei te, ma non è solo per questo, no, non solo. Sei molto altro, non solo per me, sei molto altro in un senso molto più ampio, e non parlo perchè sopraffatto da questa emozione per te, lo dico perchè solo sentirti parlare mi  regala ogni volta milioni di stelle, perchè quando ti sento ridere, mi sembra di volare tra mille nuvole, tanta è la leggerezza che mi regali, perchè quando metti il broncio, mi regali momenti di passato che mi fanno piangere, tanta è la tenerezza di quel broncio, perchè quando mi baci, sento il tuo respiro che respira anche per me, perchè quando mi dici ti amo, mi odio di meno, per niente, non mi odio più, perchè quando discutiamo, mi fai sentire quanto è impossibile stare senza di te, perchè quando mi dici che mi vuoi, ogni parte del mio corpo canta insieme a te. Continua a leggere

Oggi è la giornata mondiale della Poesia

Pubblico in questa occasione la poesia di un autore a me molto caro: Umberto Saba

CAMPIONESSA DI NUOTO

Chi t’ha veduta nel mare ti dice

Sirena.

Trionfatrice di gare allo schermo

della mia vita umiliata appari

dispari.

A te mi lega un filo, tenue cosa

infrangibile, mentre tu sorridi,

e passi avanti, e non mi vedi. Intorno

ti vanno amiche numerose, amici

giovani come te; fate gran chiasso

tra voi nel bar che vi raccoglie. E un giorno

un’ombra mesta ti scendeva – oh, un attimo! –

dalle ciglia, materna ombra che gli angoli

t’incurvò  della bella bocca altera,

 

che sposò la tua aurora alla mia sera.

 

 

                                             Umberto Saba

 

(da Ultime cose, 1944)