La gita con la scuola

Parigi 1989

Sono in quinto liceo, e siamo in gita a Parigi insieme ad altre due classi della scuola.

Ero felicissimo di quel viaggio, Parigi era sempre stato il mio desiderio, e ora ero li, stupito guardavo tutta quella bellezza, mi sentivo avvolto da una città che nella mia fantasia avevo sempre amato. L’avevo sempre immaginata come una città romantica, con un’aria speciale, unica, delicata, la città per me.

Avevo sempre sognato di visitare il Louvre, di vedere la Gioconda dal vivo, e poi la Reggia di Versailles, che bella. Ero in estasi! Vicino al mio albergo c’era il cimitero di  Père-Lachaise dove ‘è seppellito Jim Morrison il mio idolo di allora, Oscar Wilde, uno dei miei scrittori preferiti. Ero emozionatissimo, mi sembrava di stare all’interno di un racconto fantastico, ma era realtà e io me la stavo godendo tutta. Continua a leggere

Sessualità e masturbazione parte seconda

Mi ero opposto fortemente all’idea di mia madre di andare dallo psicologo, e questo mi aveva fatto sentire per qualche secondo forte, autonomo e indipendente.

-Beh allora se non vuoi andare dallo psicologo parla con Gabriele, che almeno lui è uomo.

Gabriele era l’uomo di mia madre, che era sicuramente un uomo, ma non era mio padre, lo conoscevo da poco e spesso quando parlava non riusciva a dire delle parole. Capite che non è poi la persona più adatta..ma in effetti era l’unico altro uomo di casa. Continua a leggere

Sessualità e masturbazione

Dopo il volo dal ponte, il bagno nel fiume, il coma, la riabilitazione e la nuova terapia psicologica, mi ritrovavo ad essere più o meno la stessa persona di prima. Finito il momento topico dell’incidente, delle emozioni dei parenti, della mamma e degli amici, due amici, tutto era tornato alla normalità, la solitudine. Continua a leggere

Cari ragazzi, care ragazze

Volevo ringraziare tutti voi, perchè nonostante la tristezza infinita che emana il mio blog, mi seguite con affetto e senza gettarmi ortaggi, uova e pomodori.

Soffrendo di arteriosclerosi, non mi azzardo a fare nomi perchè ne dimenticherei sicuramente, quindi vi ringrazio e per chi ha ancora la pazienza, vi invito a seguirmi  ancora. Continua a leggere